Come equipaggiarsi per fare fotografia subacquea: accessori, consigli, accortezze

Prima di cominciare con la fotografia subacquea, dovremo imparare a immergerci. Quindi, sarà meglio iniziare con il fare immersioni, sarà meglio per la fotografia subacquea. Imparare ad immergersi può essere facile e divertente. Ovviamente, dovremo seguire dei corsi per avere una certificazione di immersion. Impareremo le basi della subacquea, la sicurezza dell’immersione e la manutenzione delle attrezzature. Vedremo in questo articolo, però, che cosa ci occorre per poter poi fare la fotografia subacquea

L’equipaggiamento di cui avremo bisogno, quale è?

Per prima cosa, potremo acquistare delle custodie subacquee. Ma se andremo a scattare con una fotocamera Canon o Nikon, molto probabilmente, troveremo un alloggiamento subacqueo per esso. Il grosso problema è il cost, dato che un alloggiamento subacqueo di una marca come Aquatica o Nauticam costano anche più della fotocamera stessa. Oltre all’alloggiamento per la fotocamera, avremo bisogno anche di una porta diversa per ogni obiettivo. Dopodiché, potremo anche scegliere telecamere subacquee dedicate come punto di partenza. Per esempio, la Sealife ha prodotto fotocamere destinate ai fotografi subacquei amatoriali. Certo, è anche vero che hanno il sensore più piccolo e nessuna capacità di riprendere immagini RAW, ma sono comunque facili da usare sott’acqua. Ma, chi fosse interessato a fare più video che a scattare foto, si suggerisce di cominciare con una action cam GoPro.

Illuminazione

L’illuminazione che sia flash o luce video continua, è la migliore, perché aiuta a gestire i problemi di colore e di contrasto. Se il flash è la fonte principale di luce, è importante la distanza tra il soggetto e il flash, che risulta determinante per la qualità della luce. Chiaro è che non si può portare un lampeggiatore sott’acqua, ma si deve usare un flash subacqueo o una luce video dedicata. La maggior parte delle custodie subacquee, incluse le fotocamere Sealife si possono collegare con una o due luci sui bracci del braccio che è regolabile.

Filtri

Altra cosa importante, sono i filtri, risultano migliori per video e fotografia. Un filtro rosso serve per compensare i problemi di colore che si verificano quando si andrà a fare riprese sott’acqua rimuovendo parte della luce blu. L’effetto negativo è che va a ridurre la quantità totale di luce, spesso con uno stop o addirittura due.

Distanza consigliata per fotografare o riprendere

I maggiori problemi con le riprese sott’acqua, sono sempre collegate alla distanza dal soggetto. Meno acqua è presente tra noi e il soggetto, quindi la fonte di luce e il soggetto, meglio risulteranno le immagini o le riprese. Molto importante è avvicinarsi, anche perché la qualità della luce diminuisce in modo esponenziale con la distanza. C’è chi consiglia di non superare mai un metro.

Scelta della lente

Se saremo vicini al soggetto, dovremo utilizzare un obiettivo macro o un obiettivo grandangolare per riprendere i dettagli o per i colpi ampi. La maggior parte degli altri obiettivi non è molto in grado di mettere a fuoco correttamente e non andrà a catturare bene le scene per avere un’immagine potente. Gli obiettivi con lunghezze focali che sono superiori a 100 mm o inferiori ai 20 mm su una fotocamera 35mm sono tra i migliori.

Come impostare la fotocamera?

Se si ha un impianto subacqueo dedicato, la maggior parte delle funzioni di una fotocamera dovrà essere su un pulsante a cui è possibile accedere. Per cui, prima di immergerci dovremo mettere le impostazioni di base che riteniamo necessarie. Scattare in modalità apertura può rendere più semplice. La velocità dell’otturatore, ance l’apertura e l’ISO che usiamo dipenderanno molto dalla nostra attrezzatura, dal sito di immersione e da ciò che vogliamo fotografare. Un altro modo per rendere semplice modificare in post-elaborazione è ottenere un bilanciamento del bianco accurato. Se usiamo il formato RAW, ciò non è così importante, tuttavia se si utilizza una fotocamera che scatta solo i JPG, il bilanciamento del bianco diventa fondamentale. Almeno le telecamere subacquee semplificano la regolazione manuale.

Caratteristiche per una buona macchina fotografica subacquea

Per fare l’acquisto corretto e mirato in merito a una macchina fotografica subacquea, sicuramente il design è la prima cosa che si dovrà tenere d’occhio. Proprio perché non sarà per niente pratico tenere in mano qualcosa sott’acqua, si dovrà fare molta attenzione a quale sia la conformazione più comoda e solida. Ma non solo questo + ciò verso cui dovremo prestare attenzione, dovremo anche controllare le caratteristiche che permettono di resistere e di funzionare sotto il livello dell’acqua senza problemi. Il design di una fotocamera di tale tipo è corredato da tante guarnizioni, così che si vada a impedire all’acqua il raggiungimento dei suoi componenti.

Fotocamera mirrorless

La macchina fotografica mirrorless è una tipologia che viene poco menzionata, ma ha una tecnologia molto avanzata e intelligente. Queste fotocamere sono più grandi e sono meno rumorose durante l’uso. Inoltre, presentano anche una maggiore densità di pixel, questo aiuta nel ritaglio delle immagini. Le macchine fotografiche mirrorless hanno ance un tempo di apertura breve. Questo potrà aiutare molto nelle riprese sott’acqua.

La post-produzione

Per recuperare il colore, sistemare il contrasto e la riduzione del back-scatter sono alcuni dei problemi. Non esistono dei programmi appositi per immagini subacquee. La maggior parte dei fotografi utilizza i più conosciuti.

  • Adobe Photoshop e
  • Adobe Photoshop Lightroom.

In Photoshop, i livelli di regolazione sono sicuramente i migliori per reintrodurre il contrasto e il colore della scena. Se si scatta con un flash sott’acqua, anche se è fuori asse, alcune delle particelle che galleggiano potrebbero far riflettere la retroilluminazione. Oltre a reintrodurre colori e contrasto, si possono usare delle tecniche quali schivata e bruciore, nitidezza e ritocco per poter rimuovere le distrazioni nelle immagini.

In conclusione

Adesso che sappiamo cosa fare, dobbiamo sapere che gli effetti dell’acqua sulla trasmissione luminosa riducono la quantità di colore e il contrasto nelle immagini. Ecco perché la post-produzione è importante. Abbiamo anche detto che innanzitutto dovremo sapere come fare immersioni. Se si vuole essere un buon fotografo subacqueo, si deve anche essere un grande sommozzatore. Gli attrezzi per la fotografia subacquea sono comunque molto costosi. I professionisti usano le stesse reflex digitali di tutti gli altri fotografi a terra, ma gli alloggiamenti e le porte possono costare molto più delle fotocamere originali e questo lo abbiamo oramai capito. Dunque, se potete acquistate una GoPro, che facilita molto il lavoro dandoci comunque sia una qualità anche in 4K.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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