Accessori e attrezzatura per fotografia subacquea: macchine fotografiche e tutto l’occorrente

La macchina fotografica subacquea oramai è un oggetto che raramente manca alle persone, ma come facciamo a capire quale sia la migliore? Le tipologie, le caratteristiche e la differenza da una semplice macchina fotografica? Bene, siamo qui apposta per andare a scoprirlo.

Quali sono le caratteristiche per una buona macchina fotografica subacquea?

Per fare l’acquisto giusto di una macchina fotografica subacquea, sicuramente il design è la prima cosa da tenere d’occhio. Proprio perché non è molto pratico tenere in mano qualcosa sott’acqua, dovremo fare molta attenzione a quale sia la conformazione più comoda e solida. Non è solo questo di cui ci dobbiamo preoccupare, ma anche delle caratteristiche che permettono di resistere e di funzionare sott’acqua senza problemi. Il design di una fotocamera di questo tipo è corredato da tante guarnizioni, così da impedire all’acqua il raggiungimento dei componenti.

Tipologie di fotocamere subacquee

Quando dobbiamo fare la nostra scelta dobbiamo decidere tra due tipi di fotocamera:

  • Le fotocamere compatte subacquee, ovvero le più conosciute, che si caratterizzano per le sue piccole dimensioni. Assomigliano alle macchine fotografiche normali, con la differenza che le guarnizioni la proteggono dall’acqua.
  • Action camera subacquee, queste sono fotocamere piccole, idonee per chiunque voglia fare dei video sott’acqua, per esempio se si volessero riprendere le bellezze marine, se dovessimo scovare animali e luoghi particolari. Sono comodissime da tenere, proprio perché sono davvero piccole. Ma il suo essere impermeabile è dovuto da delle custodie.
  • Mirroless, queste tipologie di macchine fotografiche si caratterizzano per una tecnologia avanzata e intelligente. Presentano dei display più grandi e sono meno rumorose durante l’uso. Inoltre la densità dei pixel è maggiore e così facilita il ritaglio delle immagini. Anche gli obiettivi si possono sostituire con facilità. Sono più economiche e adatte rispetto ai modelli professionali. Rispetto alle macchine fotografiche compatte anche la velocità dell’autofocus è un vantaggio. Inoltre hanno un tempo di apertura breve, così le immagini riprese spontaneamente saranno ben fatte. E anche la batteria ha una durata maggiore.

Quanto deve pesare?

Un punto su cui focalizzarsi è il peso. Dato che sono fotocamere nate per essere portate sotto l’acqua, saranno di per sé in maggioranza già piccole. Come abbiamo detto poco sopra, i modelli compatti sono in assoluto le action cam.

Come posso mettere a fuoco?

Sicuramente la messa a fuoco sarà automatica, dato che è difficile riuscire a giostrarsi con questa particolarità. I modelli presenti, per andare sott’acqua, permettono una messa a fuoco dalla distanza che parte da 15 centimetri fino ad arrivare a distanze quasi infinite. Se, invece, volessimo fare delle foto ravvicinate è bene cercare modelli con più tecnologie.

Valutare la resistenza all’acqua

Logico è che la resistenza all’acqua è la caratteristica principale da tenere di conto per la scelta di una macchina fotografica subacquea. Come si capisce? La resistenza è spesso indicata con la profondità di immersione massima possibile. Che significa? In sostanza, modelli con un costo inferiore arrivano a un massimo di 10 metri, mentre più sarà alto il prezzo e più i metri che si potranno raggiungere saranno profondi, fino quasi ad arrivare ai 100. Dipende sempre da dove la utilizzeremo. Ovviamente non è come fare le foto “sulla terra”, la qualità dello scatto viene dato dalle caratteristiche e dalle funzioni che sono presenti sulla fotocamera.

Che funzioni possiamo trovare?

Oltre alla qualità dello scatto, un’altra cosa importante sono le funzioni delle fotocamere. In queste tipologie ne possiamo trovare davvero tante. Esistono funzioni inerenti allo scatto della foto, che sono quelle classiche quali:

  • Eseguire ritratti,
  • Eseguire foto in movimento,
  • Eseguire foto in bianco e nero,
  • Eseguire foto paesaggio.

Ma esistono anche delle funzioni extra, che non sono legate alla fotografia. Nei modelli avanzati possiamo trovare il GPS, la bussola elettronica, il barometro e l’altimetro. Per semplificare l’uso della fotocamera, sono disponibili funzioni supplementari utili, come per esempio la funzione Wi-Fi. In questo modo è più facile trasferire i dati, anche su uno smartphone. Il GPS serve per determinare l’esatta della posizione, che è importante per la successiva ricostruzione delle coordinate dell’immagine.

Tipi di fotocamere impermeabili

Ma veniamo alla scelta di una fotocamera, se dovessimo partire da un budget basso, sicuramente possiamo trovare delle fotocamere compatte, ma che presentano una custodia impermeabile, a seconda delle sue caratteristiche possono arrivare anche a 12 metri di profondità. Ma mancheranno le opzioni manuali, e sicuramente il flash non sarà ottimale.  La Nikon vende molte fotocamere compatte.

Custodie impermeabili

Se volessimo, dunque, rendere una fotocamera compatta impermeabile, avremo una vasta gamma di custodie. A partire dalle entry level fino alle top di gamma. Una prima scelta potrebbe essere di spendere poco, sono perlopiù borse trasparenti dove si infila la fotocamera. Basta allinearla con l’oblò e dopo averla chiusa la potremo utilizzare sott’acqua. Elementare dire che non sono il massimo della comodità, ma anche poco pratiche. L’altra opzione consiste nell’acquistare una custodia subacquea vera e propria, la Canon è una di quelle che ne fa veramente tante.

Protezioni fotocamera

Dopo aver visto le custodie, non dimentichiamo in generale le protezioni, che sono essenziali nel determinare quanto la fotocamera subacquea possa effettivamente resistere a condizioni estreme. Presentano quattro caratteristiche importanti da tenere d’occhio prima dell’acquisto:

  • La profondità d’immersione, si può andare da un minimo di 25 m a un massimo di 120 m.
  • La protezione antiurto, non è sempre presente, ma se è presente permette di sopportare temperature fino a -10 °C.
  • La protezione antigelo è indicata con l’altezza della caduta che la macchina può sopportare.
  • La protezione dalle infiltrazioni di polvere, utile per evitare infiltrazioni di sabbia.

Fotocamera mirrorless

La macchina fotografica mirrorless si caratterizza di una tecnologia molto avanzata e intelligente. Queste fotocamere presentano display più grandi e sono meno rumorosi durante l’uso. Inoltre, presentano anche una maggiore densità di pixel, che facilita il ritaglio delle immagini. Le macchine fotografiche mirrorless hanno un tempo di apertura relativamente breve. Questo rende possibili le immagini spontanee, soprattutto sott’acqua.

Cosa è il sensore di una fotocamera subacquea?

Il sensore rappresenta l’elemento imprescindibile della fotocamera. Questo sensore si caratterizza di tanti fotodiodi, che catturando la luce trasmessa dall’obiettivo, raccoglie e riproduce i dati. Il sensore determina la risoluzione massima della fotografia. La risoluzione viene misurata in megapixel, cioè la definizione di una foto. La qualità della foto è definita dai colori, dalle luci e dall’ombra.

Come utilizzare il flash con una fotocamera subacquea?

Per andare a utilizzare il flash, si può innanzitutto fare la scelta tra macrofotografia e la fotografia d’ambiente. Ma che cosa significa? Dunque, se dovessimo scegliere un flash per la fotografia d’ambiente, è perché si deve raggiungere una illuminazione che sia in grado di preservare le caratteristiche della luce ambientale. Esiste una tecnica specifica:

  • La tecnica fill-in, ovvero stiamo parlando di quella tecnica volta a illuminare le ombre senza eccedere con la luce, mantenendo il colore naturale al soggetto, ma preservando il contesto. Basta controllare il diaframma che andrà a suggerire che cosa fare.

Per poter mantenere la luce ambientale di sfondo si dovrà chiudere o aprire leggermente il diaframma. Per assicurarci di ottenere il risultato desiderato, è importante fare più scatti al nostro soggetto sfruttando la tecnica della forcella, cioè variare i parametri e allontanarsi e avvicinarsi con il flash a nostra scelta. Invece, per quanto riguarda la macrofotografia dovremo dedicarle un bel pezzetto. L’uso del flash risulta essenziale, ma se ne andremo a utilizzare due per prendere il soggetto da vicino, consentiremo di dare una luce omogenea. In conclusione, esistono tre tipologie di illuminazione con flash:

  • Illuminazione frontale, che si caratterizza per le ombre ridotte tendenti ad appiattirsi.
  • Illuminazione diffusa, nella fotografia subacquea si ottiene mettendo il flash in modo da illuminare dall’alto verso il basso perpendicolarmente.
  • Illuminazione laterale, ecco la scelta migliore. Questa si ottiene angolando il più possibile la fonte luminosa rispetto alla posizione di ripresa della nostra fotocamera. Andando a creare delle ombre morbide, lunghe e ideali per esaltare le forme del soggetto.

Inquadratura con fotocamera subacquea

Nella fotografia subacquea la semplificazione è uno dei migliori approcci per ottenere delle foto buone. Isolare il soggetto può essere fatto in tanti modi. Non è facile che lo si trovi isolato, spesso capita di trovare diversi organismi, ecco perché andremo a utilizzare un’inquadratura dal basso verso l’alto, di modo che avremo uno scatto completo. Possiamo poi decidere di dirigere la luce e di regolare la potenza del flash di modo che l’unica cosa che risulti ben illuminata sia il soggetto della nostra foto. Se non è possibile eseguire foto del genere, occorre utilizzare dei diaframmi aperti, andando a lasciare a fuoco solo il soggetto.

I colori presenti sott’acqua

Essendoci una mancanza di luce, i colori andranno a scomparire mano a mano che scenderemo. Solitamente il primo che non vedremo più è il rosso, di seguito arancione, giallo, verde fino a diventare più a fondo tutto completamente blu e di conseguenza blu scuro. Per poter continuare a vedere i colori, mantenendo i colori nelle foto, si utilizzano spesso dei faretti, ma anche dei filtri possono essere idonei a ottenere i colori. Diverse fotocamere che sono realizzate per fare fotografie e video subacquei hanno la possibilità di impostare automaticamente un filtro rosso alle immagini, di modo che si vada a contrastare la perdita di colore nell’acqua.

Filtri

Una delle funzioni più importanti, come abbiamo visto poco sopra, che è molto utile è il filtro rosso. Questo risulta molto utile quando non si può utilizzare il flash. Si tratta di un filtro di vetro o plastica di colore rosso. Si montano davanti all’obiettivo andando ad aumentare il colore rosso nell’immagine. Ma esiste ancora il problema che l’esposizione va a diminuire a causa di uno scolorimento.

Accessori

Scegliere accessori adeguati è fondamentale. Partendo dal flash ai filtri agli obiettivi, sono disponibili tantissimi accessori per facilitare la gestione e migliorare la qualità delle immagini. Per correggere un problema della rifrazione, possiamo utilizzare un oblò sferico. Gli oblò sferici servono per correggere la direzione dei raggi luminosi e simulano il comportamento di quando facciamo le foto all’aria, ripristinando l’angolo di ripresa dell’ottica e eliminandone gli errori. Un buon oblò è calcolato per funzionare perfettamente su una determinata lunghezza focale. Tanto è più piccolo il raggio di curvatura dell’oblò, tanto più vicina risulterà l’immagine virtuale.

Registrare video sott’acqua

Molto importante è la registrazione video, soprattutto la risoluzione e il frame rate. Tutte le fotocamere sono capaci di registrare video alla risoluzione HD, meglio, però, non scendere sotto la risoluzione Full HD. Ma che cosa è il frame rate? Esso rappresenta il numero di fotogrammi registrati in un secondo. Dei valori elevati nel frame rate consentono di ottenere l’effetto slow-motion. 

Rifrazione dell’acqua

La rifrazione è un fenomeno ottico che consiste nella deviazione che i raggi luminosi subiscono nel passare dall’aria all’acqua. La luce passando dall’aria all’acqua devia il suo percorso. In pratica, questa differenza rende gli oggetti più grandi e più vicini sott’acqua. Questa tipologia di fenomeno influenza anche l’angolo di campo degli obiettivi delle macchine fotografiche. Ecco perché ciò comporta una preferenza in acqua per gli obiettivi grandangolari, rispetto ai normali o ai teleobiettivi.

Distorsione dell’obiettivo

L’acqua ha un effetto decisamente fisico su come si comporterà un obiettivo della fotocanera. Poiché la rifrazione va a diminuire il suo angolo di campo, quindi un 35mm potrà coprire un campo che equivale a 50mm. In tale maniera, anche la percezione della distanza risulta alterata, questo a causa di ingrandimenti di soggetti a causa dell’acqua che contribuisce a ridurre la profondità del campo.

Lo zoom

Non dimentichiamo che lo zoom è particolarmente importante sott’acqua, dato che spesso non è possibile avvicinarsi all’oggetto. Questa funzione è adatta anche se la fotocamera raggiunge solo una certa profondità. A seconda del tipo di zoom si possono raggiungere ulteriori profondità. Se, però, gli scatti sono pianificati ad una certa profondità, la funzione di zoom può avere un effetto negativo.

Obiettivi per la fotografia subacquea

Sott’acqua, per fare delle foto con criterio, dobbiamo utilizzare due tipologie di obiettivi, uno è quello grandangolare e l’altro è macro. Ma, se si volesse fotogragare un pesce di dimensioni grandi si devono usare delle ottiche dette normali.

Backscatter

Con questo termina si intende l’insieme dei riflessi che sono causati dalle particelle sospese nell’acqua e si frappongono tra noi e ciò che si fotografa. Quando si scatta in situazioni con tanti detriti nell’acqua, alcune retrodiffusioni sono del tutto inevitabili. Ma è possibile limitare l’effetto creato da questo backscatter tramite la riduzione della distanza e l’utilizzo di un flash fotografico.

Luce e illuminazione in acqua

Esiste anche l’importanza dell’illuminazione nell’acqua, dato che diventa una sfida. Si deve considerare la profondità, la sospensione, l’opacità dell’acqua e la corrente. Scattare in maniera adeguata è difficile. Più si va a fondo e meno luce si trova. Per ciò è necessario acquistare attrezzatura per poter riprendere in maniera corretta.

Scegliere l’esposizione ottimale per fare la foto

A seconda della custodia utilizzata, è possibile che i comandi per scegliere la modalità di esposizione non siano disponibili una volta chiusa la protezione. Ecco perché diventa necessario settare la modalità di esposizione corretta prima di inserire la macchina fotografica nella custodia. Andiamo a conoscere le diverse esposizioni:

  • In modalità P si determina sia la velocità che l’apertura dell’otturatore. Se vado a modificare uno dei due parametri, la macchina automaticamente compensa il secondo. E possiamo ottenere uno scatto che sfoca lo sfondo o che congela un movimento.
  • In modalità S/Tv si determina la velocità dell’otturatore e la macchina definisce la corrispondente apertura. Questo tipo di modalità non si utilizzata nella fotografia subacquea a meno di non essere molto vicini alla superficie.
  • In modalità A/Av si determina l’apertura del diaframma, mentre la macchina regola la velocità di scatto dell’otturatore. Perciò ci si può concentrare sulla composizione, mentre la macchina si preoccupa di variare la velocità di scatto a seconda che l’illuminazione ambientale cambi.
  • In modalità M, avremo il pieno controllo dell’apertura e della velocità di scatto. Però è necessario avere il completo controllo di tutti i parametri: composizione, ISO, luci, apertura e velocità otturatore.
  • In modalità AUTO, tutta la gestione dello scatto viene lasciato alla macchina. Meglio non utilizzarla mai nella fotografia subacquea.

Consigli durante la fotografia subacquea

Ci sono sempre delle linee guida che è bene tenere di conto, come per esempio tenere anche la testa alta ogni tanto, per poter trovare dei soggetti da fotografare. Avvicinarsi al soggetto, perché la luce difficilmente si diffonde, usare un obiettivo a lunghezza focale corto e avere polso fermo. Importante non inseguire i pesci, questo è un grande errore. Così si otterranno solo delle fotografie della coda.

Software per la fotografia subacquea

Se non è possibile visualizzare ul nostro display le impostazioni effettuate, come per esempio in modalità operativa, appena le immagini saranno sul PC, tali immagini si dispieghernno e mostreranno la loro qualità. Basta un software davvero semplice, conosciuto da tutti, si tratta di Adobe Photoshop. Con tale programma potremo modificare le foto, potremo regolare il contrasto e il colore. La modalità automatica di una fotocamera per riprese subacquee offre già la soluzione perfetta. Anche per quanto concerne la saturazione dei colori, ma basta utilizzare un semplice programma di elaborazione di immagini già presente sul PC.

Valore tonale

Il valore tonale permette di regolare il livello di luce di una foto. Per poter rendere ottimo questo valore si può anche utilizzare la funzione automatica di una fotocamera, ma i risultati non saranno proprio perfetti. Quindi, risulta necessario impostare manualmente tale funzione. Ci sono molti programmi che permettono la regolazione dei canali dei colori. Altra soluzione è quella di mettere delle ottiche aggiuntive alla nostra fotocamera. Quindi, successivamente si può regolare la nitidezza. Si potrà schiarire e scurire le immagini, così come sarà consentito salvarle in file RAW. Così le immagini potranno essere modificate.

Marchi più venduti su Amazon

I produttori più noti che vendono molto fotocamere sono Canon, GoPro, Fujifilm, Olympus, Nikon, Sony e Panasonic. Dedichiamo delle specifiche a queste fotocamere vendute su Amazon in quantità elevate.

Canon

Come tutti sappiamo, questo è uno dei più importanti produttori di fotocamere digitali, ha sul mercato diverse telecamere subacquee che si distinguono per aspetto e funzionalità. Si adattano sia per i principianti che per i professionisti. In più, i modelli Canon possono essere utilizzati in modo particolarmente efficace per la pesca, poiché la maggior parte di essi consente una profondità d’acqua particolarmente elevata.

Fujifilm

Anche questa azienda giapponese presenta fotocamere subacquee in un’ampia varietà di design per tutte le esigenze. Comprendono sia modelli robusti adatti alla pesca che modelli per la documentazione subacquea professionale.

Olympus

Ancora regno giapponese, parliamo delle Olympus, che presenta una gamma di modelli di macchine fotografiche adatte alla fotografia subacquea disponibili in diverse fasce di prezzo e dotate di diverse funzioni. Questi modelli sono equipaggiati anche per le immersioni.

Panasonic

Altra azienda giapponese, specializzata molto nelle telecamere per uso subacqueo, che sono di alta qualità e hanno molte funzioni intelligenti. La gamma comprende modelli più complessi e di conseguenza adatti alla fotografia subacquea professionale, ma anche modelli più semplici per i fotografi amatoriali. Addirittura permette dei modelli usa e getta subacquei.

Nikon

Anche Nikon, altro marchio giapponese ha un gran numero di fotocamere subacquee con caratteristiche tecniche che non tutti hanno. Le macchine fotografiche di questo marchio sono particolarmente adatte per l’uso nella pesca, in quanto esistono molti modelli di dimensioni ridotte e più facili da fissare alla canna da pesca.

GoPro

Questa è un’azienda che produce fotocamere che si adattano alle esigenze, spesso difficili, di sport come la mountain bike o lo sci. La particolarità è che possono essere facilmente fissate agli indumenti e sono particolarmente maneggevoli. Sono lavorate in modo particolarmente solido e di alta qualità. Se vengono utilizzate sott’acqua, le telecamere di questo produttore sono particolarmente ottime grazie al loro semplice sistema di controllo. I risultati delle foto e dei filmati sono impressionanti dal punto di vista della risoluzione.

Sony

Non dimentichiamo la Sony, presenta ottime macchine professionali, con cui potremo scendere fino a 10 metri di profondità. Inoltre, il sensore è di ben 18 megapixel e ci permette di fare anche video in Full HD, cosa che non tutte fanno.

Prezzi

Il costo delle fotocamere e videocamere da sub è molto vario, perché esistono tante tipologie. Ovviamente un buona macchina fotografica per fare foto e video sott’acqua può avere anche costi molto elevati. Prezzi minimi partono da 50 euro fino a massimi di migliaia di euro, tutto dipende da quello che si sta cercando.

Valentina Bindi

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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